Le regole di Google My Business

Le regole di Google My Business spiegate da Operator web services

Se usi o conosci Google My Business, o se stai pensando di registrare un account, è bene che tu conosca anche le regole che governano questo utilissimo strumento. Non si tratta solo di regole di condotta, la cosiddetta ‘netiquette’, su come usare questo tool, ma anche di cosa puoi fare per migliorare la visibilità del tuo sito senza contravvenire alle norme.
In questo può esserti utile la descrizione delle regole del servizioGoogle My Business spiegate da Operator web services, professionisti di web marketing.

Operator web services e Google My Business

Un consulente valido come ‘Operator web services’ sa bene che ogni strumento messo a disposizione per il web, va comunque sempre utilizzato a seconda delle esigenze del cliente.
Ecco perché, nonostante Google My Business sia uno strumento valido per tutti, ciascuno potrà usarlo nel modo più adeguato.
Ad esempio: se la tua azienda ha una sede fisica, naturalmente la scheda anagrafica punterà sui servizi di prossimità, e potrai pubblicizzare eventi e incontri destinati a chi si trova sul territorio.
Così quando compili i dati della scheda, non dovrai omettere quelli relativi all’indirizzo, ai recapiti e alle indicazioni stradali per arrivare a te, nonché agli orari di apertura o al giorno di riposo. Non c’è niente di peggio che recarsi in un negozio e trovarlo chiuso solo perché il giorno di chiusura non era indicato.
Altro caso: se hai un’attività online, molto importante sarà invece curare la parte social che Google My Business ti mette a disposizione, anche in considerazione del fatto che dal 2018 puoi caricare video.
Se sei uno Youtuber questo servizio ti sarà molto utile, e naturalmente una società di consulenza saprà trovare la strada giusta per valorizzare il tuo brand.

Le regole di Google My Business utili da conoscere

Come ti abbiamo anticipato, le regole di Google My Business non riguardano solo ciò che puoi fare con questo strumento, ma anche quelle che devi rispettare.
Innanzitutto ricorda sempre che dovrai impegnarti con Google al rispetto delle norme, e se deleghi un’agenzia a creare un account per conto tuo, questa diventa di fatto una terza parte che si impegna anch’essa al rispetto di quelle norme.
Di cosa si tratta?
In primo luogo della correttezza delle informazioni e dell’aggiornamento delle stesse.
Un potenziale cliente, accedendo alla tua scheda, può prendere visione dell’indirizzo, del sito web, del recapito telefonico e di ogni dati utile.
Questi devono essere veritieri e sempre aggiornati.
In secondo luogo i prodotti che pubblicizzi sul tuo sito devono rispecchiare l’area di attività che hai scelto in fase di registrazione.
La terza regola è: usare Google My Business nel modo migliore e il più possibile, come ti confermerebbe qualunque consulente.
Ricorda che si tratta di uno strumento gratuito e completo.
Quanto pagheresti del resto per essere trovato con la pubblicità?
Non sottovalutare poi la possibilità di caricare contenuti ottimizzati in ottica SEO, come post o descrizione del prodotto.
Questo ti aiuta ad essere trovato anche dai motori di ricerca quando un utente digita una parola chiave.
Anche qui, quanto pagheresti per una campagna adwords?
Google My Business ti offre tutto questo e molto di più, in termini di visibilità.
Quando avrai creato il tuo account potrai fare una prova:
digitare su un motore di ricerca parole chiave per trovare gli stessi servizi che offri nella tua zona. Se l’account è stato impostato bene, ci sarai anche tu.